Oro vero: come riconoscerlo? 5 + 1 Metodi fai da te

Stai sistemando in casa e, in fondo ad un cassetto dove non guardavi da tempo hai trovato un gioiello che non ricordavi? Chissà se è di oro vero!

Ora però come fare a riconoscerlo dal falso? Potresti portarlo da un orafo e fartelo valutare, magari rivenderglielo, oppure puoi scoprirlo da solo con questi metodi.

Punzonatura e marchi di oggetti in oro vero
Punzonatura e marchi di oggetti in oro

1. Osservalo bene

L’oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, ovvero un segno impresso sulla sua superficie. La punzonatura riporta la quantità di oro contenuta nel pezzo, ed è espressa in millesimi (da 1 a 999, il più comune è 750) o in carati (10k, 14k, 18k, 22k oppure 24k, oro purissimo).

Dove cercare

Solitamente la punzonatura è nella fascia interna se si tratta di un anello solitario o  di un paio di orecchini con diamanti, comunque non subito visibile. Usa una lente d’ingrandimento per ispezionare l’interno del tuo oggetto, se non la trovi è probabile che il tuo oggetto sia di oro falso.

Ma non è detto, perché se questo è molto antico o usurato, la punzonatura potrebbe non essere più visibile. Continua a leggere per trovare altri metodi per riconoscere l’oro vero.

2. Usa una calamita

È una prova davvero semplice, ma ti servirà una calamita un po’ forte, come quella della chiusura di una borsa. Per intenderci, un magnete usato per attaccare i souvenir al frigorifero può essere troppo debole.

Come funziona

L’oro è un materiale che non reagisce ai campi magnetici, quindi se il tuo oggetto viene attratto dal tuo magnete sicuramente non sarà di oro vero.
Tuttavia, anche in caso contrario, non puoi ancora avere la certezza essere che il tuo oggetto sia in oro vero, perché in bigiotteria vengono utilizzati molti materiali che si comportano allo stesso modo.

medaglie olimpiadi sono di oro vero
Atleti olimpionici che mordono la loro medaglia… forse dubitano che sia oro vero?

3. Mordilo!

Questo è un metodo che testa la durezza del metallo del quale è composto l’oggetto, ma attenzione, perché potresti rovinarlo e procurargli dei segni! Pensa se rovinassi il bracciale tennis che ti è stato regalato per l’anniversario.
Hai presente gli atleti olimpionici sul podio che mordono la medaglia d’oro, così come facevano i cercatori d’oro del Klondike? Allo stesso modo, prendi il tuo oggetto e stringilo fra i denti.

Come verificare

Controlla se sono rimasti dei segni sulla superficie. Se ci sono, il tuo oggetto ha buonissime probabilità di essere d’oro vero!

Più sono profondi i segni, più puro sarà l’oro. Infatti l’oro è un metallo molto morbido, e viene fuso in leghe proprio per aumentarne la durezza e scongiurarne il più possibile la consumazione per sfregamento.

4. Misura la densità

Ci vuole un po' di pazienza e qualche calcolo... ma se fosse oro vero ne varrà la pena!
Ci vuole un po’ di pazienza e qualche calcolo… ma se dovesse essere oro vero ne sarà valsa la pena!

Passiamo ad un test “scientifico” che puoi fare tranquillamente anche a casa.
ATTENZIONE ! Questo test è per gli oggetti in oro massiccio, perché eventuali gemme incastonate potrebbero far variare i calcoli. Fare la prova con un anello trilogy, magari con qualche pietra tipo uno smeraldo, non avrebbe molto senso.

Come fare

Per prima cosa pesa il tuo oggetto con una bilancia abbastanza sensibile da misurare in grammi. Procurati una provetta graduata e annota il livello dell’acqua. Ora immergi il tuo oggetto in acqua e annota la differenza in millimetri rispetto al livello precedente.

Ora è il momento di fare un semplice calcolo, ovvero dalla densità del tuo oggetto.

Usa questa formula:

 ρ (densità) = m (massa) / V (volume)

In pratica devi dividere il peso (in grammi) per la differenza del livello dell’acqua (in mm). Tieni presente che 1 mm = 1 cm3

 

L’oro è uno dei materiali più densi sulla Terra: 19,23 g/cm3, misurata su un campione di oro puro 24k, quindi se il tuo risultato si avvicina molto a 19,23 g/cmci sono forti probabilità che il tuo oggetto sia di vero oro 24k.

5. Strofinalo contro un piatto

Un test semplice ma efficace per capire se è oro vero. Attento però, perché potresti rovinare il piatto o l’oggetto! Quindi non utilizzare con degli oggetti pregiati, tipo la fedina giro dito che ti ha regalato l’ex.

Cosa usare

Ti servirà un piatto di ceramica non smaltata, oppure una piastrella. Se non ce l’hai, attingi al servizio buono della suocera, oppure chiedi un campione ad un negozio di bricolage fingendo di dover cambiare il pavimento.

Ottenuto con metodi più o meno corretti il piatto/campione, striscia il tuo oggetto contro la sua superficie: se lascerà una scia dorata, è oro vero. Se invece rimarrà un segno nero… abbiamo fra le mani un falso.

6. Solo per i più esperti

Qui la cosa si fa un po’ più complicata, ma questo test è l’unico che ti può dare la certezza totale.

Come fare

Procurati del reagente per oro, una miscela di acido cloridrico e acido nitrico, che puoi trovare nei negozi specializzati a circa 10 €.
Metti il tuo oggetto in un contenitore di acciaio inox e fai cadere una goccia di reagente sull’oggetto.

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ATTENZIONE! L’acido nitrico è altamente corrosivo. Ricorda di indossare guanti e occhiali protettivi e non respirarne i fumi. Gli oggetti in oro puro non vengono intaccati dall’acido, ma i contenitori e gli strumenti possono rimanere facilmente danneggiati.

 

 

Il tuo oggetto diventa verde e frigge? Non è di oro vero.
Il tuo oggetto si copre di una patina color latte? Allora è fatto di argento sterlina e ricoperto d’oro.
Il tuo oggetto diventa macchiato? Allora può essere composto da oro “basso”.
Non si verifica alcuna reazione? Allora, molto probabilmente, è in oro massiccio. Puoi rimettere il collier nella scatola e dormire sonni tranquilli. Anche se di questi tempi…

 

Ancora non sai se il tuo gioiello è di oro vero?

Contattaci, saremo lieti di darti la nostra consulenza!

Marco Calandrini
Marco Calandrini

Maestro orafo 39enne, titolare e gestore del laboratorio di gioielleria e oreficeria Calandrini, negozio storico di Pesaro.
Figlio d'arte, Marco è nel settore da 20 anni, con qualifiche di Maestro d'arte, con specializzazione in Oreficeria e metalli preziosi.

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